Nel 1694 nasce a Nuvola, Don Nunziante Pizzuti figlio di
Sabbato e Marta di Maria.
A 35 anni ereditò dal padre le case, le terre e il fondaco (negozio) e sposò
Porzia Scarparo, dalla cui unione nacquero sette figli.
Costruì il bellissimo Palazzo Pizzuti, l’attuale palazzo, nel 1756 con l’annessa
Cappella dedicata alla S.S. Annunziata e Dolorosa Beata Vergine, in cui fu
seppellito il 14 Aprile 1764. Uomo abilissimo a capire i tempi nuovi
dell’ascendente borghesia seppe e volle compiere grandi cose.
Nelle generazioni successive l’immenso patrimonio subì alterne vicende tra chi
dissipò e chi incrementò.
Durante la Seconda Guerra Mondiale il Palazzo fu requisito divenendo dimora dei
militari.
Nel terremoto del 1980 si verificò la parziale del Palazzo e con Decreto del
Ministero per i beni culturali e ambientali, del 12 dicembre 1986 fu sottoposto
a vincolo perché dichiarato di interesse storico e quindi fu completamente
restaurato.
Nei locali terranei del Palazzo, un tempo dimora per i cavalli delle carrozze di
famiglia e più recentemente trasformate in Cantina, nota come Cantina di Don
Sabatino Pizzuti collezionista di vino, con una raccolta di oltre 7000
bottiglie, caratteristicamente posizionate in mattoni di tufo che tappezzavano
le pareti, nasce il 21 luglio 2008“ L’Osteria del Nobile Casato” grazie
all’impegno dei giovani discendenti Alessandro e Flora.
L’Osteria del Nobile Casato è un locale speciale per il tradizionale stile
dell’accoglienza nelle varie sale che si caratterizzano per una convivialità
discreta, sovrastate dai ritratti degli antenati con esposizione di parte della
antica collezione di vini Di sicura bontà la cucina, tradizionale ma anche
gustosamente creativa in virtù della maestria e dell’estro dello Chef Stefano.Da
visitare nel Palazzo: la Cappella Gentilizia, l’Androne con gli affreschi, la
fontana monumentale , l'antica macchina tipografica,l'antico camino di pietra,il
letto a baldacchino del Nobile Sabato,con il suo ritratto nell'appartamento
centrale,provvisto anche dell'oratorio e cioè il collegamento con la sottostante
Cappella.